La formazione SEEDS in Puglia, competenze che danno futuro ai giovani

Si conclude la prima annualità dei percorsi gratuiti di alta formazione promossi da Salesiani per il sociale insieme al CNOS-FAP Puglia, al CNOS-FAP Cerignola, all'Università di Foggia e a una rete di cooperative sociali e imprese del territorio. Un modello innovativo, sostenuto dalla Villum Foundation, che unisce ricerca, sostenibilità, legalità e formazione professionale per accompagnare i giovani verso il lavoro e l'autonomia.
Dove nascono i sogni, comincia il futuro
«Vorrei aprire un bar tutto mio.»
«Penso che farò la pasticcera.»
«Mi piacerebbe lavorare la mia terra.»
Sono sogni semplici. Eppure, per molti giovani che vivono situazioni di fragilità, rischiano di sembrare irraggiungibili.
La formazione di SEEDS – Sowing NEETs' Protagonism towards Green Transition nasce proprio per questo, offrire ai giovani non solo un mestiere, ma la possibilità di immaginare e costruire il proprio futuro.

Da febbraio a giugno 2026, decine di ragazzi e ragazze pugliesi hanno partecipato gratuitamente ai percorsi di alta formazione promossi da Salesiani per il sociale, insieme al CNOS-FAP Puglia, al CNOS-FAP Cerignola, all'Università di Foggia e a una rete di cooperative sociali e imprese del territorio, come la cooperativa sociale Pietra di Scarto, Altereco e Scuola del Gelato 2.0.

Per oltre 200 ore hanno alternato lezioni, laboratori ed esperienze pratiche, con la possibilità di proseguire attraverso 100 ore di tirocinio in aziende agricole e cooperative sociali.
Oggi molti di loro non sono più NEET. Alcuni stanno svolgendo il tirocinio previsto dal progetto, altri hanno scelto di tornare a studiare. Tutti hanno acquisito competenze e maggiore fiducia nelle proprie capacità.
Un investimento sui giovani e sul futuro
SEEDS è sostenuto dalla Villum Foundation nell'ambito della European Vocational Education and Training Initiative 2024, un programma internazionale che promuove modelli innovativi di istruzione e formazione professionale.

Per Salesiani per il sociale, questo significa trasformare la formazione in uno strumento di inclusione, autonomia e dignità, mettendo in dialogo università, ricerca, formazione professionale e mondo del lavoro per creare opportunità concrete per i giovani.
Ascolta il racconto dei giovani protagonisti di SEEDS!
Un nuovo modo di formare
SEEDS supera il tradizionale concetto di formazione professionale.
L'alleanza tra università, formazione professionale, imprese e terzo settore è uno degli elementi che rende SEEDS un modello innovativo, quando competenze diverse condividono la stessa visione, le opportunità diventano concrete.

Le lezioni si intrecciano con laboratori, esperienze sul campo, incontri con professionisti e attività di gruppo. Molti partecipanti, per la prima volta, hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con il mondo universitario, con la ricerca e con imprese innovative.
Una formazione gratuita costruita per giovani che spesso avevano conosciuto più ostacoli che opportunità.
L'Università che restituisce fiducia
Uno degli elementi più innovativi del progetto è il contributo dell'Università di Foggia, che ha trasformato il sapere accademico in un'opportunità concreta di crescita.
Il Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione (DISTUM) ha progettato il percorso dedicato alle competenze trasversali, aiutando i ragazzi a riconoscere il proprio valore e ad affrontare con maggiore consapevolezza il proprio futuro professionale.

Durante il percorso hanno sviluppato soft skills, personal branding, comunicazione efficace, curriculum vitae, preparazione ai colloqui di lavoro e orientamento professionale.
Più che imparare a scrivere un curriculum o affrontare un colloquio, hanno imparato a superare quella "impotenza appresa" che spesso accompagna chi ha vissuto l'abbandono scolastico o lunghi periodi di inattività: "non sono capace", "non ce la farò", "non ho nulla da offrire".

Come racconta una delle formatrici:
«Gli abbiamo insegnato ad avere consapevolezza di sé stessi, delle loro competenze, a progettare un nuovo futuro, diventando designer di sé stessi.»
Il primo talento che un educatore è chiamato a far emergere non è una competenza tecnica.
È la fiducia nelle proprie possibilità.
Imparare i lavori del futuro
Accanto al percorso dedicato alle competenze trasversali, i giovani hanno seguito due percorsi professionalizzanti sviluppati insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE) dell'Università di Foggia.

Il corso di Operatore agricolo per la transizione verde ha approfondito agricoltura sostenibile, cambiamenti climatici, biodiversità e innovazione delle filiere agroalimentari, preparando i partecipanti ad affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione.

Il percorso di Operatore della ristorazione salutistica e sostenibile ha proposto una visione nuova della cucina, fondata sulla Dieta Mediterranea, sulla sicurezza alimentare, sull'economia circolare, sulla riduzione dello spreco e sulla valorizzazione delle produzioni locali.
Due percorsi diversi, accomunati da una stessa idea, formare professionisti competenti e cittadini consapevoli, capaci di contribuire allo sviluppo sostenibile delle proprie comunità.
Educare al lavoro significa educare alla legalità
Per Salesiani per il sociale, il lavoro è molto più di una professione, è dignità, diritti e libertà.
Per questo SEEDS ha dedicato una parte significativa del percorso alla legalità, con workshop, laboratori e attività teatrali dedicati al contrasto del caporalato, al lavoro regolare, alla sicurezza, alla contrattualistica e ai diritti dei lavoratori.

Attraverso simulazioni e attività esperienziali, i ragazzi hanno imparato a riconoscere la differenza tra un'opportunità di lavoro e una forma di sfruttamento, acquisendo strumenti concreti per tutelare sé stessi e il proprio futuro.
Le parole di uno dei partecipanti raccontano il valore di questo percorso:
«Il lavoro giusto è che una persona deve lavorare il giusto, avere una pausa, essere pagata in maniera corretta e soprattutto avere un contratto.»

Dietro queste parole c'è una consapevolezza importante, il lavoro è davvero uno strumento di libertà solo quando è sicuro, regolare e rispettoso della dignità della persona.
Restituire fiducia, costruire futuro
SEEDS si rivolge a giovani con storie diverse e per molti di loro il cambiamento più importante non è stato soltanto acquisire nuove competenze, ma riscoprire fiducia nelle proprie capacità.

Come racconta una delle formatrici:
«Il progetto si rivolge a ragazzi che hanno abbandonato gli studi, a ragazzi che sono diplomati, a ragazzi che non hanno ancora le idee chiare sul loro futuro e cerca di stimolare la loro curiosità e le possibilità lavorative che può offrire il nostro territorio.»
È questa la sfida educativa di SEEDS, trasformare l'incertezza in possibilità e accompagnare ogni giovane nella costruzione del proprio progetto di vita.

Un progetto che guarda al futuro
Quella che si conclude è la prima esperienza formativa di SEEDS in Puglia.
Già dai prossimi mesi, e fino al 2029, nuovi gruppi di ragazze e ragazzi potranno accedere gratuitamente ai percorsi del progetto in Puglia e Sicilia, entrando in una comunità educativa che investe nelle persone prima ancora che nelle competenze.
Per Salesiani per il sociale, la formazione professionale è uno degli strumenti più efficaci per contrastare la povertà educativa e costruire inclusione. Significa offrire ai giovani competenze innovative, ma soprattutto la possibilità di conquistare autonomia, lavoro e dignità.

Perché quando un ragazzo riscopre il proprio valore non cambia soltanto il suo futuro.
Cresce tutta la comunità.
È questo il futuro che SEEDS continua a costruire, ogni giorno.

Sfoglia la Gallery di SEEDS in Puglia tra Foggia e Cerignola




























































































































































