È online il Bilancio Sociale 2025 di Salesiani per il sociale. Una rete ampia, radicata nei territori e capace di generare opportunità per migliaia di giovani.
“Chi ama educa”. Non è uno slogan. È una scelta di campo”. Don Francesco Preite, presidente nazionale di Salesiani per il sociale presenta così il Bilancio sociale 2025, che prende il titolo dal murales presente nell’opera salesiana di Napoli, città dove si è svolta anche l'ultima Assemblea nazionale.
La Rete di Salesiani per il sociale è animata da 69 associati, 356 enti aderenti e 520 amici sostenitori. In foto l'ultima Assemblea nazionale ospitata a Napoli dal 5 al 7 giugno 2026.
Una rete ampia, radicata nei territori e capace di generare opportunità educative per migliaia di giovani: nel 2025 ne abbiamo intercettati 212.565, di cui più di 140mila bambini e adolescenti. È questa l'immagine che emerge dal Bilancio sociale 2025 di Salesiani per il sociale, che restituisce il senso di un impegno quotidiano a favore dei minori, dei giovani e delle persone più vulnerabili.
Continuiamo a credere nella forza delle alleanze, nella corresponsabilità educativa, nella capacità di fare rete.
Don Francesco Preite, Presidente nazionale Salesiani per il sociale
Nel corso dell'anno la rete associativa ha continuato a crescere e a rafforzarsi: 69 enti associati, 356 enti aderenti e 530 amici sostenitori hanno animato una comunità educativa composta da circa 700 operatori e quasi 5.000 volontari.
Nell’area Educazione abbiamo raggiunto 209.381 beneficiari, di cui il 68% minori, attraverso interventi educativi, residenziali, semiresidenziali e di prossimità rivolti a bambini, adolescenti e giovani in situazioni di fragilità.
L'azione di Salesiani per il sociale si è sviluppata attraverso i cinque grandi ambiti di intervento. Il Servizio Civile Universale si conferma il cuore dell’azione educativa di Salesiani per il sociale, che ha coinvolto oltre 130mila destinatari raggiunti grazie all'impegno di 2.048 operatori volontari e delle strutture coinvolte in Italia e all'estero. Nell'area della Formazione, 358 beneficiari tra minori e giovani adulti hanno preso parte a percorsi di crescita e qualificazione, mentre l'area Educazione ha accompagnato 4.929 minori, 290 giovani adulti e 60 famiglie, contrastando dispersione scolastica, povertà educativa e disagio giovanile. I progetti di Accoglienza hanno sostenuto 11 nuclei familiari e 123 giovani adulti, promuovendo inclusione e autonomia dei migranti e dei giovani in uscita dai percorsi di tutela. Infine, l'ambito Lavoro ha coinvolto 576 giovani, accompagnandoli attraverso percorsi di orientamento, formazione e inserimento professionale.
Nell’area Accoglienza abbiamo raggiunto 37.584 minori beneficiari e accompagnato 11 famiglie, promuovendo percorsi di accoglienza, inclusione sociale, educativa e lavorativa per migranti, richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati.
Numeri, progetti e storie raccontano così una scelta precisa: investire sui giovani, soprattutto su quelli più fragili, significa generare speranza e costruire comunità più giuste e inclusive. Una responsabilità condivisa che continua a trasformarsi, ogni giorno, in presenza educativa e opportunità di futuro.
«Sappiamo che le sfide che abbiamo davanti sono complesse e non affrontabili da soli. Per questo continuiamo a credere nella forza delle alleanze, nella corresponsabilità educativa, nella capacità di fare rete. Ma soprattutto continuiamo a credere nei giovani, nella loro energia, nella loro domanda di senso, spesso silenziosa ma profonda» spiega don Francesco Preite. “Chi ama educa” non è solo il titolo di questo Bilancio sociale. È la misura con cui vogliamo continuare a valutare il nostro operato. È l’orizzonte che orienta il nostro cammino, nel solco dello stile educativo che don Bosco ci ha consegnato, da sempre rivolto ai giovani più poveri, più vulnerabili, più fragili”.
Il Bilancio sociale racconta quanto è stato realizzato. Ma il nostro impegno continua ogni giorno, accanto ai più giovani e alle persone più vulnerabili. Anche grazie a te possiamo moltiplicare le opportunità e cambiare la storia di tante ragazze e ragazzi.