16.10.2025

Povertà minorile in Italia, «serve un nuovo patto educativo e sociale»

I nuovi dati Istat confermano che la povertà in Italia è ormai una condizione strutturale, con 1,3 milioni di minori in povertà assoluta. Don Francesco Preite: «serve un nuovo patto educativo e sociale che metta al centro i bambini, le famiglie e le comunità educanti».

«I dati diffusi dall’ISTAT confermano che in Italia la povertà non è più un’emergenza, ma una condizione strutturale che segna milioni di famiglie, in particolare quelle con minori e giovani. Oltre 5,7 milioni di persone in povertà assoluta, più di 1,3 milioni di bambini e ragazzi che crescono senza le stesse opportunità dei loro coetanei: sono numeri che interrogano la coscienza del Paese e chiamano tutti – istituzioni, società civile, Chiesa e Terzo Settore – a un’assunzione collettiva di responsabilità»: è quanto commenta don Francesco Preite, Presidente di Salesiani per il sociale, la rete associativa che riunisce oltre 600 realtà in tutta Italia - associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e cooperative sociali - per promuovere l’inclusione e accompagnare i giovani più fragili.

«Come Salesiani per il sociale, viviamo ogni giorno accanto a questi volti, nei nostri Oratori, nelle Case famiglia, nei centri diurni, nei percorsi di accoglienza e formazione. Sappiamo che la povertà non è solo mancanza di reddito: è mancanza di relazioni, di opportunità, di speranza. È una ferita educativa che, se non curata, diventa esclusione e marginalità. Per questo chiediamo con forza politiche strutturali per l’infanzia e la gioventù, investimenti nell’educazione, nella prevenzione e nel lavoro dignitoso».

«La povertà dei bambini e dei giovani è la misura della nostra giustizia sociale. Nessun bambino dovrebbe essere costretto a scegliere tra studiare o lavorare, tra sognare o sopravvivere. Don Bosco ci ha insegnato che educare è un atto politico e di amore: significa restituire dignità, costruire futuro, generare pace. Di fronte alla stabilità di questi dati drammatici, non possiamo rassegnarci. Serve un nuovo patto educativo e sociale che metta al centro i più piccoli e le famiglie, che riconosca il valore delle comunità educanti e che rafforzi il ruolo del Terzo Settore come presidio di prossimità e di coesione».


Insieme possiamo costruire un futuro più giusto per ogni bambina e ogni bambino. Sostieni i nostri progetti educativi e di inclusione, dona ora su dona.salesianiperilsociale.it

Diventa parte del cambiamento.
Iscriviti alla nostra newsletter.