Progetto Generazioni in crescita. Una rete educativa nazionale per giovani e minori

Salesiani per il sociale e NOI Associazione APS promuovono un progetto educativo nazionale per contrastare dispersione scolastica, povertà educativa e disuguaglianze attraverso spazi di ascolto, orientamento e comunità.
Nessun giovane è solo. Il progetto “Generazioni in crescita”
C’è un momento, nei cortili degli Oratori e nei Centri educativi, in cui il rumore si trasforma in fiducia. È il momento in cui un ragazzo trova qualcuno disposto ad ascoltarlo davvero, senza giudicarlo. Un educatore che resta accanto anche nelle fragilità, un luogo in cui sentirsi accolti, un adulto capace di dire: “Tu per noi sei importante”.
È da questa idea di presenza educativa che nasce “Generazioni in crescita: spazi di orientamento e sostegno per i giovani e minori”, il progetto nazionale promosso dalla rete nazionale di Salesiani per il sociale insieme al partner NOI Associazione APS.

Il progetto è realizzato grazie al finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore, ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.
Un progetto educativo nazionale contro la dispersione scolastica
Negli ultimi anni, la crescita delle disuguaglianze educative e della povertà relazionale ha reso ancora più evidente quanto tanti adolescenti vivano condizioni di fragilità, isolamento e smarrimento. La dispersione scolastica non nasce all’improvviso: spesso inizia dal sentirsi invisibili, dal pensare di non essere abbastanza, dal non trovare spazi capaci di accogliere le proprie domande.
“Generazioni in crescita” nasce proprio per contrastare la dispersione scolastica e costruire una comunità educante capace di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita personale, scolastica e sociale.

Dal 8 giugno 2026 al 7 dicembre 2027, il progetto coinvolgerà oltre 500 minori e giovani tra gli 11 e i 19 anni, insieme a 150 adulti di riferimento tra genitori, educatori e docenti, oltre a operatori e volontari della rete associativa.
Dietro questi numeri ci sono storie concrete. Ragazzi che cercano il proprio posto nel mondo, giovani che hanno bisogno di essere sostenuti nella scoperta delle proprie capacità, famiglie che chiedono di non essere lasciate sole nel compito educativo.

La pedagogia di Don Bosco. Educare è cosa di cuore
Il progetto si ispira profondamente al Sistema Preventivo di Don Bosco, fondato su ragione, religione e amorevolezza. Una pedagogia che mette al centro la relazione educativa e la presenza quotidiana accanto ai giovani.
Don Bosco ricordava che i ragazzi non devono soltanto essere amati, ma sentirsi amati. È una visione educativa che continua ancora oggi a parlare ai territori e alle comunità, soprattutto là dove emergono fragilità sociali ed educative.

Per questo gli hub socioeducativi del progetto non saranno semplici spazi di attività, ma luoghi vivi in cui costruire fiducia, relazioni positive e opportunità. Ambienti in cui ogni giovane possa sentirsi accolto senza essere definito dai propri fallimenti o dalle difficoltà vissute.
Attraverso percorsi educativi personalizzati, attività di supporto scolastico, tutoraggio, laboratori, orientamento e iniziative di partecipazione attiva, i ragazzi saranno accompagnati nella crescita delle competenze, dell’autonomia e della fiducia in sé stessi.

Comunità educanti e hub socioeducativi nei territori
“Generazioni in crescita” punta a rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglia e territorio, perché educare non può essere una responsabilità lasciata ai singoli. Serve una comunità capace di camminare insieme.
Per questo il progetto coinvolgerà anche genitori, insegnanti ed educatori in percorsi di formazione, confronto e co-progettazione, con l’obiettivo di costruire strumenti educativi condivisi e modelli replicabili su scala nazionale.

A rendere possibile questa rete educativa sono le realtà territoriali che ogni giorno abitano le periferie educative e sociali del Paese: Turismo Giovanile e Sociale APS, Cinecircoli Giovanili Socioculturali APS, Rimettere le Ali APS, Salesiani per il sociale Italia centrale APS, Progetto Strada APS, Soggiorno Proposta APS, Grazie Don Bosco APS, Piccoli Passi Grandi Sogni APS, Ideando APS, Salesiani per il sociale Piemonte e Valle d’Aosta APS, PGS Santa Maria della Salette ASD, Al centro della comunità APS, ASD Oratorio Don Bosco, APS Sacro Cuore, Ass.Sportiva Dilettantistica Oratorio salesiano Evergreen APS e I Semi di Girasole APS.

Le attività saranno realizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, dando vita a una rete di hub socio educativi diffusi in tutta Italia.
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Ogni volta che un ragazzo torna a credere nelle proprie capacità, nasce una possibilità nuova anche per la comunità. Ogni educatore che sceglie di esserci con pazienza e continuità costruisce legami che possono cambiare il futuro di una persona.


