Fare strada oltre il Servizio Civile fino a nuove esperienze in Europa
Dal 19 al 21 ottobre Giovanna, del Forum Giovani di Salesiani per il sociale, ha partecipato a Lione a un workshop del progetto Erasmus Youth Vibes. Un'esperienza che racconta come il Servizio Civile possa essere solo l'inizio.
Ci sono esperienze che finiscono quando si chiude un anno di servizio. Altre, invece, aprono strade che portano molto più lontano.
Per Giovanna Caltabiano, che ha svolto il Servizio Civile Universale nel 2025 presso il Centro Orizzonte Lavoro dell'Ispettoria Salesiana Sicula e dell'Istituto Salesiano di Cibali, quella strada ha portato fino a Lione. Dal 19 al 21 ottobre ha partecipato a tre giorni di workshop del progetto Youth Vibes, ospitati dal centro Apprendre & Devenir grazie al Forum Giovani di Salesiani per il sociale.
Dal digitale per il lavoro alla progettazione europea
Durante il suo anno di Servizio Civile, Giovanna si è occupata di inclusione digitale: affiancava giovani e anziani nell'uso degli strumenti digitali per entrare nel mondo del lavoro o accedere a servizi di base, dallo SPID alla DID, dalla creazione di un CV online all'invio di candidature sui portali. Il Centro era anche un'agenzia per il lavoro, e il suo era un impegno quotidiano accanto alle persone.
Oggi, attraverso il Forum Giovani, quel percorso si è allargato a una dimensione europea.
Youth Vibes: un progetto Erasmus tra cinque Paesi
Youth Vibes, che fino a pochi giorni fa si chiamava Vibrant Jeunesse, è un progetto Erasmus di due anni, con conclusione prevista nel 2028. Coinvolge youth worker e project manager di Italia, Malta, Francia, Paesi Bassi e Belgio.
I workshop di Lione avevano un doppio obiettivo: sviluppare buone pratiche da condividere tra le associazioni dei diversi Paesi e offrire ai giovani competenze spendibili:
la scrittura di un progetto con obiettivi e prossimi passi ben delineati.
il lavoro di squadra;
il ragionamento analitico su temi di rilevanza europea;
la pianificazione di un progetto con scadenze definite;
il linguaggio della progettazione, tra etichette e termini tecnici;
Seduti allo stesso tavolo
Per Giovanna, il momento più forte è stato anche il più semplice.
"Mi è rimasto impresso il sedersi a un tavolo con persone pressoché sconosciute, con background, lingue ed esperienze diverse, e discutere di quali potessero essere le tematiche comuni."
Giovanna
I gruppi mescolavano apposta youth worker, project manager e coordinatori. Due cose l'hanno sorpresa: sentirsi ascoltata dai project manager, pur senza esperienza di progettazione, e ritrovarsi nelle parole di giovani di altri Paesi.
Un'esperienza che ha avuto anche un valore linguistico. Giovanna ha studiato lingue, e confrontarsi in inglese e cimentarsi con il francese è stato per lei molto interessante.
Cosa resta
Non era il suo primo Erasmus: aveva già vissuto sei mesi di studio in Germania. Ma questa esperienza, racconta, è stata "diversa e formativa in altro senso".
"Mi porto a casa un pizzico di consapevolezza in più sui miei mezzi e un profondo senso di gratitudine per il Servizio Civile e per chi mi ha offerto questa opportunità di mettermi alla prova."
A livello professionale, muovere i primi passi in un contesto internazionale le ha confermato l’interesse per i progetti e tutto ciò che ruota attorno a scambi, opportunità per i giovani e lavoro di squadra tra Paesi europei.
Il percorso di Youth Vibes continuerà con nuovi incontri in Belgio, a Roma e nei Paesi Bassi. L'organizzazione sarà gestita dai project manager, ma anche dai giovani, che collaboreranno attivamente o verranno consultati.
Il Servizio Civile può essere solo l'inizio
Salesiani per il sociale permette di restare nella rete anche dopo il Servizio Civile. Il Forum Giovani offre uno spazio in cui prendere parola, formarsi, incontrare altri giovani e vivere esperienze che aprono prospettive nuove, in Italia e in Europa.
A chi sta finendo il proprio anno, Giovanna lascia un consiglio:
"Guardatevi indietro e riconoscete quanto siete cambiati. Spesso non ce ne rendiamo conto, ma chi finisce oggi non è più la persona che ha varcato quella porta un anno fa [...]Che si decida di restare nella rete o di prendere un'altra strada, l'importante è non scegliere mai per paura o per abitudine. Se resti, fallo perché senti di avere ancora da dare e da imparare. Se vai oltre, non sarà mai come ripartire da zero: l'anno di Servizio Civile vi lascia in tasca un patrimonio enorme di esperienze, competenze e ricordi preziosi."
Giovanna
Un anno di Servizio Civile può finire. La voglia di partecipare, di scoprire e di costruire può continuare molto più a lungo.
Servizio Civile Universale con Salesiani per il sociale Il percorso di Giovanna è iniziato da qui.
Il prossimo potresti essere tu.
Scegli di FARE STRADA INSIEME
Scopri i progetti, scegli dove mettere in gioco il tuo tempo e le tue capacità e vivi un anno di crescita, servizio e nuove opportunità.
Fai il Servizio Civile Universale con Salesiani per il sociale.