Penso positivo
Al centro, il protagonismo dei giovani.
Dove
Torino, Torre Annunziata (NA), Avola (SR)
Periodo di realizzazione
Giugno 2025 - Giugno 2026
Partner
- Ente capofila: Salesiani per il sociale
- AGS per il Territorio
- La compagnia della gioia
- Piccoli Passi Grandi Sogni
Finanziatori
- Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga
Il progetto promuove buone pratiche di prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze da sostanze stupefacenti attraverso azioni educative rivolte ai giovani nei contesti di vita e a scuola, con il coinvolgimento delle comunità educanti territoriali.
Contesto
“Penso positivo” è un progetto di durata annuale che si sviluppa nei territori di Torino, Avola e Torre Annunziata, attraverso azioni coordinate da Salesiani per il sociale • Rete associativa APS con il coinvolgimento di enti locali con esperienza educativa. Il progetto si articola in sei azioni: educativa di strada e territoriale, prevenzione scolastica, sviluppo di comunità educanti, comunicazione e disseminazione, monitoraggio e valutazione. È prevista la produzione di elaborati artistici giovanili e la costruzione di una comunità nazionale di pratiche. Il protagonismo giovanile è elemento qualificante: saranno i giovani stessi a promuovere messaggi “positivi” per prevenire le dipendenze e immaginare una vita libera e piena.
Il nostro intervento
Il progetto promuove buone pratiche di prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze da sostanze stupefacenti attraverso azioni educative rivolte ai giovani nei contesti di vita e a scuola, con il coinvolgimento delle comunità educanti territoriali.
Obiettivi
-Promuovere la prevenzione delle dipendenze da sostanze stupefacenti in contesti disagiati
-Aumentare la consapevolezza dei giovani sui rischi legati alle dipendenze
-Rafforzare la capacità delle scuole e degli educatori di intercettare precocemente il disagio
-Sviluppare comunità educanti attraverso patti educativi territoriali
-Favorire il protagonismo giovanile tramite la produzione di messaggi artistici
-Costruire una comunità nazionale di pratiche e diffondere i risultati
Beneficiari
- 100 adolescenti e giovani intercettati con l’educativa territoriale
- 500 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado-
- Almeno 25 docenti coinvolti
- Famiglie, operatori dei servizi territoriali, educatori, assistenti sociali, forze dell’ordine